Mi accodo al coro di ringraziamenti che si è levato per il fantastico stage.
Devo dire che sono tornato a casa decisamente entusiasta e questa sera, dopo la lezione di corso, mi sono ritrovato ancora con Acherus a discutere brevemente e a ripetere i movimenti visti durante lo stage, un po' sicuramente per la particolarità dell'evento di per se, un po' perchè mi accorgo che questi stage ci permettono di mantenere una costante apertura mentale verso discipline ed arti marziali che esulano dalle canoniche forme stereotipate di combattimento.
Concordo pienamente sull'analisi fatta da Cornelius e sui punti da lui toccati.
Personalmente, cosa che mi è piaciuta molto è stato il poter ulteriormente confrontare, uno stile di combattimento a me totalmente sconosciuto con le poche conoscenze delle arti marziali che ho praticato in passato e con la pratica della nostra amata disciplina, torvando analogie, similitudini, punti di contatto ed ovviamente anche differenze sostanziali, cercondo per quanto mi è possibile di farne tesoro.
Ran, devo dire, è stato a mio giudizio fantastico, penso che sia riuscito a coinvolgerci in tutto e per tutto, lasciandoci alla fine, come un buon vino, un po' di retrogusto amaro, che necessiterebbe di un altro bicchiere per poterne riassaporare a pieno il gusto, così, finita la lezione avrei voluto poter chiedere di ripetere a breve l'esperienza per poter approfondire meglio alcuni aspetti.
(scusate l'esempio culinario... ma il lato porco è in me...)
Battute a parte, ad ogni stage e manmano che le lezioni proseguono, mi accorgo dell'effettiva utilità del confronto costante, come dicevo in precedenza, con altre arti marziali.
Come fatto notare da Master Nemo durante lo stage, i punti in comune ritrovati, sia nello stage di kenjutsu che in quello appena passato con la nostra arte di combattimento, cioè:
Distanza, tempo e controllo,
sono cardine fondamentale di ogni tipo di arte marziale e devono diventare obiettivo primario per potersi migliorare.
Inoltre, altro punto che mi ha fatto riflettere sul modo di combattere, come detto da Ran e che Fatum, ha ben ricordato questa sera a lezione, è che quando si affronta un avversario, il "combattimento" sia esso esguito a mani nude o con armi, è un combattimento tra persone, il pugno o la spada sono solo ed esclusivamente un mezzo, bisogna prima imparare ad usare "testa" e conoscere il proprio corpo, cosa che avviene, ripetendo e ripetendo, impegnandosi e concentrandosi nei momenti di allenamento.
Oltre a questo, mi viene solo da dire una cosa...
A quando il prossimo Stage???
